PONG: il primo videogioco coin-op

PONG: il primo videogioco coin-op
8 luglio 2016 kinetica
Come eravamo

Anche tu giocavi a PONG? Uno dei primissimi videogiochi messi in commercio che uscì nel 1972, da un’idea di Nolan Bushner, e simulava su di una grafica in bianco e nero il ping pong.

Lo schema di gioco era davvero immediato: sullo schermo nero compariva una pallina bianca, di forma quadrata, e due barrette luminescenti che venivano gestite da un giocatore e dal computer o da due giocatori. Lo scopo era oltrepassare la barretta avversaria con la pallina.

La nascita

La primissima idea di un videogioco che ricordasse il ping pong risale al 1966 grazie ad un’idea di un ingegnere della Sanders Associates.

Viste le difficoltà nella realizzazione del progetto, è solo nel 1971 che l’antenato di “PONG” viene ufficialmente messo in commercio dalla Magnavox. Il videogioco della Sanders si chiama Odyssey ed è la prima console della storia.

Seguendo lo stesso percorso Nolan Bushnell, futuro fondatore della Atari, assieme a Ted Dabney e Al Alcorn iniziano la progettazione di uno dei primi videogiochi a gettoni (coin-op) che assomiglia molto al game della Sanders, ma possiede alcune migliorie fra cui la possibilità di dare diversi effetti al tipo di tiro della pallina.

Così nel 1972 nasce “PONG“, i 3 soci costruiscono un cabinato in grado di contenere il gioco e per testarlo lo mettono all’Andy Capp’s Cavern di Sunnyvale, il loro locale preferito.

L’effetto è travolgente, il cabinato straripa di quarti di dollaro e “PONG” sta già diventando leggenda.

Il 3 agosto del 1975 la Atari lancia la versione domestica del videogame che si chiama “Home Pong” e si può giocare a casa propria grazie a una console attaccata al televisore.

Il successo

Il successo di PONG è immediato, la semplicità di gioco e la grafica essenziale ne fanno subito un progetto vincente. Si pensi che solo nel dicembre del 1975 la Atari ne vende ben 150.000 unità.

Bar e sale giochi si riempiono di appassionati e inizia l’industria dei videogiochi Arcade, dominata dalla Atari.

Lo sviluppo

Nel 1978 la General Instruments sviluppa una serie di circuiti integrati VLSI appositamente per il genere di videogiochi introdotto da “PONG“.

In particolare il più utilizzato è AT-3-8500, che permette di giocare a diverse varianti di PONG su di un normale televisore, riducendo il costo di produzione del videogioco.

Dopo la console originale la Atari ne crea diverse evoluzioni come il Super PONG del 1976, che dà la possibilità di giocare a 4 diversi videogiochi, l’Ultra PONG del 1977, che include 16 giochi e la variante Ultra PONG Doubles che permette di giocare a PONG in 4.

Vuoi saperne di più?

Se vuoi approfondire la storia di PONG e fare un nostalgico tuffo nel passato ti consigliamo questo approfondimento:

Wikipedia – PONG

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