Iomega ZIP: il fratello maggiore dei Floppy Disk

Iomega ZIP: il fratello maggiore dei Floppy Disk
24 giugno 2016 kinetica
Come eravamo

Ti ricordi dello Iomega Zip? Il supporto removibile, detto anche Zip drive o unità Zip, prodotto dalla Iomega e messo in commercio nel 1994.

Lo Iomega Zip aveva una capacità iniziale di 100 Megabyte che, nelle versioni successive, passò prima a 250 e poi a 750 Megabyte.

Caratteriste dello Iomega Zip

Esteticamente lo Iomega Zip si presentava come una versione più grande di un floppy da 3,5′ e all’interno conteneva un disco magnetico.

Esistevano due versioni di Iomega Zip: esterna, disponibile inizialmente con interfaccia SCSI a modalità parallela poi affiancata da una versione USB; e interna, con interfaccia SCSI o standard ATAPI.

Il concorrente dell’epoca dello Iomega Zip era il SuperDisk, o LS-120, che arrivò sul mercato nel 1997 e, sebbene occupasse supporti più capienti, era grado di leggere anche i classici floppy da 3,5′.

Click of Death

Il problema principale delle unità Iomega Zip era l’affidabilità, l’1% dei modelli infatti era colpito da un malfunzionamento che comportava la perdita dell’allineamento delle testine magnetiche.

Ciò faceva sì che se si inseriva un disco in un’unità difettosa, questo veniva danneggiato in superfice causando una totale perdita di tutti i dati salvati.

Il fenomeno divenne famoso come il “Click of Death“, cioè il “Click della Morte“, perché quando un’unità si rompeva tentando di accedere al disco inserito faceva il rumore di una serie di click.

Questo malfunzionamento creò diversi problemi tanto da portare molti utenti alla creazione di un’azione collettiva contro la Iomega.

Proprio a causa del “Click della Morte” nel 2006 gli Iomega Zip sono stati posizionati al 15° posto nella classifica di PC World.com sui 25 peggiori prodotti tecnologici della storia.

Il declino

L’utilizzo e la diffusione delle unità Iomega ZIP iniziò a diminuire con la diffusione dei masterizzatori e la riduzione del costo di CD e DVD riscrivibili.

Quindi con l’arrivo delle chiavi USB, il supporto della Iomega uscì definitivamente dal mercato.

Vuoi saperne di più?

Se vuoi approfondire la storia dello Iomega ZIP e fare un nostalgico tuffo nel passato ti consigliamo questo approfondimento:

Wikipedia – Iomega ZIP

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