Amiga OS: prima di windows c’era…

Amiga OS: prima di windows c’era…
29 aprile 2016 kinetica
Come eravamo

Ti ricordi di Amiga OS? Il sistema operativo del computer Amiga che negli anni ’80 rivoluzionò il mercato dell’elettronica.

Storia

Amiga OS nacque nel 1983 come sistema operativo per un prototipo di home computer chiamato “Lorraine” e sviluppato dalla Hi Toro, poi divenuta l’Amiga Corporation.

Prima ancora che “Lorraine” fosse completata, Dale Luke, l’ingegnere statunitense che sviluppò il software per Amiga, stava progettando un sistema operativo innovativo che alla fine del 1983 aveva già un’interfaccia grafica con finestre e menù.

L’anno seguente sia “Lorraine” che l’Amiga Corporation divennero di proprietà della Commodore International. La società per completare il progetto decise di mettere da parte alcune componenti di “Lorraine” e affidò a MetaComo, una società di sviluppatori, l’integrazione del sistema operativo TripOS con il sistema operativo di “Lorraine”.

L’integrazione dei due sistemi operativi diede vita al modulo AmigaDOS.

Nel 1985 finalmente uscì l’Amiga 1000: il primo computer derivato dal progetto “Lorraine” e con annesso il sistema operativo Amiga OS.

Caratteristiche di Amiga OS

Le caratteristiche tecniche del sistema operativo Amiga OS erano: preemptive multitasking, Round Robin prioritizzato, architettura modulare a memoria dinamica basata sul microkernel, interrupt programmabili in tempo reale e con bassa latenza, nessuna protezione della memoria, design a 32-bit, programmabilità dispositivi accessibili da file system, supporto per le librerie condivise e comunicazioni inter-processo molto veloci

Amiga OS - Workbench

Amiga OS venne rilasciato in 4 versioni: AmigaOS1.x (nel 1983), AmigaOS2.x (nel 1990), AmigaOS3.x (1993), AmigaOS4.x (2004).

Fino alla terza versione di Amiga OS il sistema operativo venne erroneamente chiamato “Workbench” (letteralmente “banco di lavoro”): nome che invece si riferiva all’ambiente desktop di Amiga OS.

Workbench era infatti un componente di sistema caratterizzato da un’interfaccia grafica a finestre e dall’utilizzo di simboli grafici (icone) che permettevano l’interazione con il filesystem. Le icone sul video venivano gestite tramite il mouse che rendeva l’utilizzo del computer molto più intuitivo rispetto alla tastiera.

Ogni file visibile sul Workbench era un “.info” e conteneva sia l’immagine grafica associata all’elemento del filesystem, sia le informazioni usate dal Workbench per visualizzarlo.

Grazie al sistema Deficons inoltre Workbench visualizzata i file tipizzati, di cui si conosceva il formato, attraverso icone predefinite.

L'ultima versione di Amiga OS

Con Amiga OS4.x il sistema operativo fu completamente riscritto in linguaggio C, furono incluse nuove tecnologie come la memoria protetta, la memoria virtuale o la paginazione della memoria, e fu così creato un prodotto completamente nuovo capace di funzionare su di un sistema slegato da molte delle vecchie componenti hardware di Amiga.

Dopo Amiga OS 4 la distribuzione del sistema operativo terminò, l’ultima versione prodotta fu Amiga OS 4.1 nel 2008.

Vuoi saperne di più?

Se vuoi approfondire la storia di Amiga OS e fare un nostalgico tuffo nel passato ti consigliamo questo approfondimento:

Wikipedia – Amiga OS

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