Acquisti online: ecco il decalogo in materia di protezione dei consumatori

Acquisti online: ecco il decalogo in materia di protezione dei consumatori
22 Ottobre 2015 kinetica
Guide

Quando compri qualcosa online ti senti tutelato? Quante volte cambi idea su di un acquisto e non sai se hai il diritto di rimborso, o non hai chiaro quale sia il reale prezzo totale di ciò che stai acquistando, o peggio ancora sei costretto a pagare servizi apparentemente gratuiti?

Proprio in materia di acquisti online, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha diramato un “Decalogo in materia di protezione dei consumatori” con le principali novità della nuova normativa europea applicata all’Antitrust.

Ecco i punti principali del Decalogo in materia di protezione dei consumatori

1) Stop a spese e costi nascosti su internet

I consumatori saranno protetti dalle “trappole dei costi” su internet, incluse le situazioni in cui i truffatori si fanno pagare con l’inganno per servizi cosiddetti “gratuiti”, quali oroscopi o ricette. Da adesso in poi, i consumatori dovranno confermare esplicitamente di aver capito che il servizio è a pagamento.

2) Maggiore trasparenza dei prezzi

I venditori dovranno indicare chiaramente il costo totale del prodotto o servizio, incluso qualunque addebito supplementare. Gli acquirenti online non dovranno pagare spese o altri costi se non ne sono stati adeguatamente informati prima di effettuare l’ordine.

3) Divieto delle caselle preselezionate sui siti web

Quando si fanno acquisti online, ad esempio per un biglietto aereo, è possibile che vengano offerte opzioni supplementari, quali assicurazioni viaggio o noleggi auto. Questi servizi supplementari possono essere offerti mediante le cosiddette “caselle preselezionate”. Attualmente i consumatori sono spesso costretti a deselezionare queste caselle se non desiderano i servizi supplementari. Con la nuova legge europea in vigore in Italia, le caselle preselezionate sono vietate in tutta l’UE.

4) 14 giorni per cambiare idea su un acquisto fatto anche on line

Il periodo durante il quale i consumatori possono recedere dal contratto di acquisto è portato a 14 giorni di calendario (rispetto ai sette finora prescritti dalla normativa dell’UE). I consumatori possono restituire le merci per qualunque ragione, se cambiano idea. Un’ulteriore protezione dalla carenza di informazioni: qualora un venditore non informi chiaramente il cliente circa il diritto di recesso, la durata del periodo di ripensamento è estesa a un anno.

– I consumatori saranno tutelati e beneficeranno del diritto di recesso anche in caso di visite effettuate su richiesta, vale a dire quando il commerciante ha precedentemente chiamato il consumatore sollecitando con insistenza una visita.

Inoltre, non sarà più necessario operare una distinzione tra visite effettuate su richiesta e visite non richieste; sarà così evitata l’elusione delle norme.

– Il diritto di recesso è esteso alle aste online, come eBay, benché le merci acquistate tramite asta possano essere restituite solo se acquistate da un venditore professionista.

– Il periodo di recesso decorrerà dal momento in cui il consumatore riceve le merci e non, come prima, dal momento della conclusione del contratto. Le norme si applicano a vendite via internet, per telefono e per corrispondenza e a vendite effettuate al di fuori di punti vendita, ad esempio al domicilio del consumatore, per strada, in un “party Tupperware” o durante una gita organizzata dal commerciante.

5) Maggiori diritti di rimborso

I commercianti sono tenuti a rimborsare i consumatori per il prodotto entro 14 giorni dal recesso. Il rimborso deve coprire anche le spese di consegna. In generale, il commerciante assume su di sé il rischio di eventuali danni alle merci che si verificano durante il trasporto fino al momento in cui l’acquirente ne prende possesso.

6) Introduzione di un modulo di recesso standard per l’intera UE

I consumatori possono disporre di un modulo di recesso standard che potranno usare (senza essere obbligati a farlo) se, avendo cambiato idea, desiderano recedere da un contratto concluso a distanza o a domicilio. Ciò renderà più facile e rapido il recesso se il contratto è stato concluso nell’UE.

7) Eliminazione di sovrattasse per l’uso di carte di credito e di servizi di assistenza telefonica

I commercianti non possono più addebitare ai consumatori costi supplementari per i pagamenti con carta di credito (o altri mezzi di pagamento), se non i costi effettivamente sostenuti per offrire tale opzione di pagamento. I commercianti che mettono a disposizione linee telefoniche di assistenza, su cui i clienti possono contattarli relativamente al contratto, non potranno addebitare più dei normali costi telefonici per le telefonate effettuate.

8) Informazioni più chiare su chi sopporta le spese di restituzione delle merci

Se i commercianti intendono far sostenere ai clienti i costi di resa delle merci in caso di ripensamento, essi devono informarne chiaramente e preventivamente i consumatori, altrimenti tali costi rimarranno a loro carico. Prima della vendita, il commerciante deve fornire almeno una chiara stima dei costi massimi di resa di merci ingombranti, ad esempio un divano, acquistate via internet o per corrispondenza, così che il consumatore possa decidere in modo informato da chi acquistare.

9) Più tutele per i consumatori negli acquisti digitali

Anche le informazioni sui contenuti digitali devono essere più chiare, comprese quelle relative alla compatibilità con hardware e software e all’applicazione di eventuali sistemi tecnici di protezione – che ad esempio limitino il diritto del consumatore di fare copie del contenuto. I consumatori hanno il diritto di recedere dagli acquisti di contenuti digitali, come i download di musica o di video, ma solo fino a quando ha inizio l’effettivo processo di download.

10) Più tutele e norme comuni anche per le imprese

Tra queste figurano:

  • un unico gruppo di norme fondamentali per i contratti a distanza (vendite per telefono, per corrispondenza o via internet) e per i contratti conclusi al di fuori dei punti vendita (vendite concluse fuori dai locali della società, ad esempio per strada o a domicilio) nell’Unione europea, che creino eque condizioni di concorrenza e riducano i costi delle operazioni per i commercianti transfrontalieri, specialmente nel caso delle vendite via internet;
  • moduli standard che faciliteranno l’attività delle imprese, un modulo da compilare contenente le informazioni obbligatorie sul diritto di recesso;
  • norme specifiche previste per le piccole imprese e le imprese artigiane, ad esempio per gli idraulici. Non vi sarà diritto di recesso nel caso di riparazioni urgenti e di lavori di manutenzione.

Lo sportello Antitrust

Un’ulteriore novità è lo Sportello Antitrust, uno strumento che il consumatore può usare per inviare segnalazioni all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

Il servizio si trova nella colonna di destra della home del sito http://www.agcm.it, e per effettuare la segnalazione comprende 4 diverse opzioni:

  • Il messaggio online,
  • La chiamata telefonica gratuita al numero verde: 800-166661,
  • Un Tweet dei 140 caratteri previsti dal social network,
  • L’invio di una lettera per posta ordinaria.

Le segnalazioni verranno protocollate, smistate alle varie Direzioni competenti, e valutate.

Saranno quindi i funzionari dell’Agcm che verificheranno la fondatezza della segnalazione e rimetteranno al Collegio dell’Autorità la scelta di avviare un’istruttoria, archiviare, richiedere impegni specifici alle imprese o esercitare una “moral suasion” se non è stata rispettata la normativa antitrust.

Sempre all’interno dello Sportello Antitrust c’è poi un’icona che riassume e illustra i diritti dei consumatori, secondo la direttiva europea in vigore dal 14 giugno 2014, rimandando al Decalogo in materia di protezione dei consumatori.

Hai un progetto di e-commerce e non vuoi sbagliare?

Kinetica fornisce soluzioni complete di e-commerce professionale basate su tecnologia PrestaShop comprensive di consulenza globale sul tuo progetto di e-commerce. Per non sbagliare.

Per maggiori informazioni contattateci ai nostri abituali recapiti o mandate una mail a preventivi@kinetica.it. 

Contatti

Per maggiori informazioni contattateci ai nostri abituali recapiti o mandate una mail a preventivi@kinetica.it.

Se ti piace l'articolo, metti un like!

Modulo contatti

Tutti i campi sono obbligatori.

    Questo sito è protetto da reCAPTCHA, il suo utilizzo è soggetto alla Privacy Policy e ai termini di utilizzo.


    Accetto l’informativa privacy policy*.