Come eravamo

Mattel Intellivision: tu quante "cartucce" hai?

11 marzo 2016

Anche tu giocavi con l'Intellivision? La prima console a 16 bit che fu lanciata in California nel 1979 dalla Mattel.

L'Intellivision poteva essere collegato a un televisore, integrava due JoyPad e grazie ad un dispositivo sviluppato successivamente, il PlayCable, fu il primo sistema a permettere il reale scaricamento dei giochi tramite TV via cavo anche se, non essendo possibile memorizzarli, questi scomparivano appena si spegneva la console.

La storia

La progettazione di Intellivision iniziò nel 1978 per opera della Mattel Electronics con processore e grafica sviluppati dalla General Instrument.

Il primo Intellivision uscì in California nel 1979 con in dotazione 4 giochi prodotti dalla APH Technological Consulting. Dal 1980 la console si diffuse in tutti gli Stati Uniti al costo di 299 dollari e il gioco Las Vegas Poker & Blackjack incluso.

Il mercato dei videogiochi negli anni '80 era dominato da Atari, con la sua Atari 2600, e da altri sistemi prodotti da Fairchild Smiconductor, Bally Technologies e Magnavox.

Per imporsi sulla concorrenza la Mattel creò una campagna pubblicitaria con testimonial George Plimpton, un famoso giornalista sportivo, che metteva a confronto diretto l'Intellivision e la Atari sottolineando i difetti di quest'ultima.

Raggiunto il successo la Mattel decise di creare autonomamente i propri giochi attraverso un gruppo interno di programmatori soprannominati i "Blue Sky Rangers", fra questi si ricorda in particolare Don Daglow: colui che riuscì a sviluppare le prime simulazioni di baseball.

Nel 1981 la Mattel Elctronic divenne ufficialmente una realtà separata dalla casa madre e, sempre nello stesso anno, fu lanciato un upgrade della console che prevedeva l'introduzione di una tastiera, la Keyboard Component, che avrebbe trasformato l'Intellivision in un vero e proprio home computer.

Tuttavia i costi di produzione troppo alti fecero sì che la Mattel Electronics non distribuisse la tastiera su larga scala.

Nel 1982 l'Intellivision approdò anche in Europa e Giappone toccando i due milioni di console vendute e introducendo l'intellivoice: un modulo aggiuntivo che permetteva la sintesi vocale ai videogiochi.

Sempre lo stesso anno però le richieste per la diffusione della Keyboard Component tornarono a farsi insistenti, tanto da coinvolgere anche la Federal Trade Commission che, insospettita dall'interruzione della produzione del componente da parte della Mattel Electronics, minacciò una multa per frode.

Tutto ciò all'inizio del 1983 portò la Mattel Electronic a distribuire l'ECS: l'Entertainment Computer System, una versione più compatta della tastiera progettata in precedenza.

Ciò che più rese famosa l'Intellivision fu senza dubbio la totale compatibilità con il System Changer, un componente che rendeva la console compatibile con i videogiochi dell'Atari 2600.

Dalla Mattel Electronics alla INTV

Sempre nel 1983 in USA arrivò l'Intellivision II, una versione migliorata con un nuovo look, nuovi colori, controller removibili e un sistema che premetteva minori costi di produzione ed un prezzo di vendita decisamente competitivo.

Purtroppo questo modello non fu mai distribuito in Europa, l'arrivo di nuove console e computer casalinghi infatti decretarono il calo delle vendite dell'Intellivision fino a portare la Mattel Electronics a chiudere definitivamente nel 1984.

I diritti sull'Intellivision furono così rilevati dall'Intellivision inc, poi INTV Corporation, una società fondata da alcuni membri della Mattel Electronics, che continuò a vendere la console e i relativi videogiochi nei grandi magazzini.

La fine della Intellivision

Dopo aver messo in commercio l'Intellivision III e addirittura aver progettato, ma mai rilasciato, l'Intellivision IV, anche la INTV Corporation cessò la sua attività: era il 1991 e in 12 anni di vita l'Intellivision aveva venduto 3 milioni di unità.

I videogiochi Intellivision

Per l'Intellivision furono sviluppati in tutto 125 videogiochi su cartucce fra cui i più popolari furono Major League Baseball (negli USA), NASL Soccer (in Europa), Las Vegas Poker & Blackjack, Astrosmash e Night Stalker.

In generale l'Intellivision comprendeva più che altro giochi sportivi o da tavolo anche se questi erano fortemente penalizzati dall'impossibilità di giocare da soli contro il computer: la console infatti prevedeva solo la modalità a 2 giocatori.

Vuoi saperne di più?

Se vuoi approfondire la storia di Intellivision e fare un nostalgico tuffo nel passato ti consigliamo questo approfondimento:

Wikipedia – Intellivision

Per eventuali richieste potete contattarci via email ad uno degli indirizzi di questa pagina oppure compilare il modulo sottostante. Sarà nostra cura rispondervi al più presto.


Per informazioni:


kinetica@kinetica.it


Tel +39 051.3140699



Dal lunedì al venerdì: 9:00-13:00 - 14:00-18:00

Sabato e domenica: chiuso

Accesso kinetica

area clienti

Home

accesso MailUp

note legali     credits     privacy policy     cookie policy     P.IVA IT02105531202